Il 26 gennaio 2026 si è tenuto a Torino, presso Toolbox, l’evento OICE dedicato allo stato di avanzamento della trasformazione digitale e dell’adozione dell’Intelligenza Artificiale nelle piccole e medie imprese piemontesi. Un momento di confronto che ha riunito istituzioni, imprese ed esperti, confermando il ruolo dell’OICE come osservatorio di riferimento per l’analisi data-driven dei processi di innovazione.
La ricerca “PMI piemontesi nell’era digitale e dell’AI”, promossa dall’OICE in collaborazione con GBS Group e l’Università degli Studi di Torino, analizza il livello di maturità digitale e di AI Readiness delle PMI piemontesi.
Lo studio adotta un approccio mixed-method, integrando una survey quantitativa e interviste qualitative a imprenditori e manager, con l’obiettivo di comprendere non solo se l’AI venga utilizzata, ma in che modo riesca – o meno – a tradursi in valore operativo e competitivo.
I dati restituiscono l’immagine di un sistema produttivo che procede a velocità differenziate. A fronte di un’adozione dell’Intelligenza Artificiale pari al 53% nelle grandi imprese italiane, le PMI si fermano al 16,4%.
Il limite non riguarda la digitalizzazione di base, ormai diffusa, ma la carenza di intensità digitale elevata: cloud avanzato, gestione dei dati e integrazione dei sistemi restano prerequisiti ancora poco consolidati. Il confronto con l’Unione Europea accentua ulteriormente il divario, evidenziando una tensione crescente tra esigenze di compliance e competitività.
L’AI è percepita come leva strategica, ma la sua applicazione concreta resta prevalentemente tattica, concentrata soprattutto nelle funzioni di marketing e comunicazione. Nelle aree operative core, l’adozione avanzata è ancora marginale.
In questo contesto emerge il fenomeno della Shadow AI: l’Intelligenza Artificiale entra comunque in azienda, spesso per iniziativa individuale e senza una governance strutturata. Una dinamica che espone le imprese a rischi legati a sicurezza dei dati, perdita di know-how, qualità delle decisioni e conformità normativa.
L’evento si è aperto con i saluti istituzionali di Andrea Tronzano, Assessore allo Sviluppo delle Attività Produttive della Regione Piemonte, Michela Favaro, Vicesindaca della Città di Torino, e Jacopo Suppo, Vicesindaco della Città Metropolitana di Torino, a conferma dell’attenzione delle istituzioni verso i temi dell’innovazione e della competitività territoriale.
A seguire, la presentazione dell’OICE e delle sue attività di ricerca, formazione e networking da parte di Luca Alberigo, Presidente dell’OICE e Managing Partner & Chief Digital Officer di GBS Group, e l’introduzione del format Biz&Club come spazio di connessione tra imprese, territorio e cultura d’impresa a cura di Marco Vallario, Founder di Biz&Club e CEO di GBS Group.
La presentazione dei risultati della ricerca è stata affidata a Roberto Leombruni, Coordinatore Tecnico dell’OICE e Ricercatore presso l’Università degli Studi di Torino, che ha illustrato i principali dati relativi al livello di maturità digitale, alla AI Readiness e alle criticità emergenti nel tessuto imprenditoriale piemontese.
La tavola rotonda ha visto il confronto tra imprenditori ed esperti su opportunità e sfide dell’adozione dell’AI, con interventi di:
Il dibattito ha messo in luce un elemento comune: l’Intelligenza Artificiale non è una scelta opzionale, ma una transizione che richiede accompagnamento, competenze e visione sistemica.
La ricerca OICE restituisce l’immagine di un tessuto imprenditoriale in “transizione vigile”: consapevole dell’importanza dell’AI, ma ancora in difficoltà nel trasformare l’interesse in adozione strutturata.
La sfida per le PMI piemontesi non è decidere se usare l’Intelligenza Artificiale, ma come governarne l’uso, rendendolo sicuro, misurabile e coerente con i processi aziendali. È su questo terreno che si gioca la competitività futura del territorio.
Il 28 gennaio 2025 si è tenuto l'evento OICE dedicato al ruolo trasformativo dell’intelligenza artificiale…
Il report di OICE: “Attitudine all’acquisto online - Innovazione digitale per il commercio omnicanale”, uscito…
Da qualche anno a questa parte, l'intelligenza artificiale (IA) ha preso piede in numerosi settori,…
Secondo le ricerche di settore più attuali, il commercio elettronico è destinato a crescere ulteriormente,…
Ad ogni epoca, la sua rivoluzione. Per compiere una stima sull’andamento futuro del commercio elettronico…
L’ecommerce vede una crescita costante ormai da più di un decennio. L’apice di questa evoluzione…